Legge regionale LAZIO 22-05-1997, n. 11. Art. 52

Legge regionale LAZIO 22-05-1997, n. 11. Art. 52
Unionfidi lazio


Art. 52

1. Al fine di favorire l'accesso al credito delle piccole e medie imprese operanti nei settori industria, artigianato, commercio, turismo agricoltura e servizi, la regione Lazio, nell'ambito delle finalità statutarie, dei principi e delle politiche di integrazione europea e dei propri programmi di sviluppo economico e sociale della Regione - promuove la costituzione di una Società regionale di garanzia fidi denominata Unionfidi Lazio.

2. Possono essere soci di Unionfidi Lazio l'Agenzia sviluppo Lazio S.p.A., la Finanziaria laziale di sviluppo S.p.A. (FILAS), l'Agenzia regionale sviluppo e innovazione dell'agricoltura del Lazio (ARSIAL), le Camere di commercio industria, artigianato e agricoltura (CCIAA) del Lazio, l'Unione camere Lazio, i consorzi di garanzia fidi, anche di secondo grado, le organizzazioni di rappresentanza dell'imprenditoria, nonché enti pubblici e privati, società a partecipazione privata e/o pubblica, anche operanti fuori dalla regione, le cui finalità istituzionali o il cui oggetto sociale siano affini, strumentali o complementari a quello di Unionfidi Lazio.

3. Per ottenere da parte della Regione Lazio l'attribuzione delle risorse di cui al presente articolo, l'atto costitutivo e lo Statuto della Società Unionfidi devono prevedere in particolare, con riferimento all'oggetto sociale ed alle modalità operative, lo svolgimento delle seguenti attività:

a) prestazioni di garanzia in primo grado a favore delle piccole e medie imprese a fronte dei finanziamenti a medio e lungo termini concessi da Istituti di credito e finanziari;

b) prestazioni di garanzia in secondo grado su finanziamenti a breve termine finalizzata al rafforzamento della capacità operativa di consorzi e cooperative di garanzia collettiva fidi, promossi dalle categorie imprenditoriali.

4. Le attività di cui al comma 3 sono esercitate direttamente o attraverso l'istituzione di fondi di garanzia o altre forme agevolative distinti per ente erogatore. Le giacenze di detti fondi sono costituite da:

1) fondi affidati dalla Regione, dalle Province e dai Comuni, dallo Stato, dall'Unione europea, dalle CCIAA, dall'Unione camere Lazio e da altri Enti pubblici;

2) proventi finanziari maturati sulle prestazioni di servizi e garanzie erogate secondo le deliberazioni assunte dal consiglio di amministrazione della società;

5. Per l'utilizzo dei fondi, la società stipula apposite convenzioni con gli Enti affidanti i fondi, volte a disciplinare il funzionamento e le procedure dei fondi medesimi. Per quanto riguarda i fondi affidati dalla Regione la convenzione prevede, in particolare, la costituzione di comitati tecnici deliberativi, con i poteri distinti per ciascun settore, composti da rappresentanti dei consorzi e/o delle cooperative di garanzia fidi e/o delle associazioni degli imprenditori nella loro qualità di soci, nonché da un dirigente regionale in rappresentanza dell'assessorato competente per materia, nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale. Le risorse attribuite dalla Regione Unionfidi Lazio, secondo quanto disposto dall'articolo 13 della legge regionale 6 febbraio 2003, n. 3, (Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2003) sono costituite in parte in denaro ed in parte da garanzie rilasciate ai sensi dell'articolo 46 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25(Norme in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione). Le risorse stesse possono confluire in un unico fondo.

5-bis. Le modalità di gestione dei fondi sono stabilite in un apposito regolamento di gestione, il quale disciplina, tra l'altro:

1) la misura massima della agevolazione;

2) l'ammissione dell'intervento al fondo;

3) l'attivazione e le modalità di escussione della garanzia;

4) la liquidazione della perdita.

5-ter. La garanzia si esplica in forma di garanzia diretta, di cogaranzia e di controgaranzia nella misura e con le modalità indicate nel regolamento. La garanzia diretta e la cogaranzia, ognuna per la propria specificità, sono, di norma, prestate su ciascun finanziamento concesso, attraverso il rilascio da parte di Unionfidi Lazio all'ente finanziatore di una lettera di garanzia, esigibile a prima richiesta in caso di insolvenza dell'impresa finanziata. Le risorse attribuite dalla Regione possono essere utilizzate per garantire titoli o altri strumenti finanziari previa autorizzazione della Regione stessa.

6. La Società Unionfidi Lazio stipula apposite convenzioni con istituti di Credito, intermediari finanziari e con consorzi di garanzia fidi anche di secondo grado in relazione alle diverse tipologie di interventi. Nelle convenzioni con Istituti di credito e finanziari è stabilito tra l'altro il ruolo che possono svolgere i Consorzi di garanzia fidi quanto al supporto alle imprese nella predisposizione e presentazione agli istituti e ad Unionfidi delle richieste di finanziamento ammissibili alle garanzie dei fondi di cui alla presente legge.

7. Unionfidi può fornire direttamente risorse finanziarie a Consorzi o Società di garanzia fidi di secondo grado sulla base di un'apposita convenzione di recepimento del programma di attività e di istituzione di un Comitato di gestione tecnica. Unionfidi può inoltre svolgere un ruolo di ricerca e catalizzazione di risorse nazionali, comunitarie ed internazionali a favore del sistema di Consorzi di garanzia fidi del Lazio.

8. Ai fini dell'affidamento in gestione dei fondi, la Giunta regionale con proprie deliberazioni, su proposte dell'Assessore Economia a Finanza:

- accerta la corrispondenza dell'atto costitutivo e dello Statuto della Società Unionfidi Lazio alle finalità e agli scopi di cui alla presente legge;

- stabilisce le priorità di intervento nell'utilizzo dei fondi in relazione ai programmi regionali a valenza generale, settoriale, territoriale;

- definisce gli atti convenzionali di regolamentazione del rapporto tra la regione Lazio e la Società Unionfidi Lazio che devono prevedere, tra l'altro, le modalità di monitoraggio dell'attività ;

- attribuisce, su motivata proposta dell'Unionfidi le risorse finanziarie ai singoli fondi, prevedendo la possibilità per l'Unionfidi stessa da effettuare ricollocazioni delle risorse all'interno dei diversi fondi in gestione;

- definisce, sulla base di un programma di attività proposto da Unionfidi, la quota annuale di risorse da destinare alle spese di gestione della società.

9. L'onere per l'attuazione del presente articolo è stabilito in L. 5.000 milioni per l'anno 1997 e di lire 3.000 milioni per l'anno 1998, viene iscritto al capitolo di nuove istituzione n. 22135 con la seguente denominazione: Fondo per interventi a favore del credito da attribuire alla Società regionale di garanzia fidi - Unionfidi Lazio - e la relativa copertura finanziaria viene assicurata in termini di competenza, mediante utilizzazione integrale degli stanziamenti iscritti sul capitolo 29002, lettera a) del bilancio annuale e pluriennale 1997-1999.

9-bis. Nel bilancio di previsione della Regione per l'anno 2003 è istituito per memoria, nell'ambito dell'UPB C22, apposito capitolo denominato Concorso regionale alle spese per l'attività della Società Unionfidi Lazio S.p.A..

Per maggiori informazioni circa le modalità, la modulistica e i tempi per la presentazione delle domande di finanziamento, consultare il sito http://wwwunionfidi.it