CONFERENZA STAMPA DEL 20 OTTOBRE IN CAMERA DI COMMERCIO.

L’ANTITRUST BOCCIA NUOVAMENTE LA GIUNTA RAGGI.

 

Secondo atto della battaglia per la legalità della “Alleanza” fra  Confartigianato Roma, ANID, AGCI Lazio, Confapi Roma, Collegio Edile Regionale ANIEM Lazio, contro le irregolarità della maxi gara da 475 milioni di euro bandita a danno delle PMI romane  dal Dipartimento Scuola del Comune di Roma  e che prevede ausiliario, trasporto, pulizie, verde e manutenzioni.

 

Nonostante su ricorso di Confartigianato Roma guidata dal Presidente Mauro Mannocchi  il TAR Lazio nel gennaio di quest'anno avesse bloccato il maxilotto, il 25 luglio 2017, il Comune di Roma ci riprova! E Confartigianato, assieme a ANID, AGCI Lazio, Confapi Roma, Collegio Edile Regionale ANIEM Lazio di nuovo resiste presentando un esposto molto deciso all'Antitrust e un nuovo ricorso al TAR Lazio che sarà discusso il prossimo 25 ottobre.

L'intenzione ad oggi è costituire una società mista che contiene il maxilotto avviando la gara per scegliere l'unico socio privato già il 29 agosto, senza attendere la necessaria risposta dell'Antitrust. Che però giunge in questi giorni: risposta ovviamente negativa!

 

Come se non bastasse, si aggiunge a ciò la beffa delle PMI di Roma:  il Comune pubblica un avviso pubblico il 28 Agosto dove invita i cittadini le associazioni etc. a presentare osservazioni in merito alle delibere propedeutiche alla gara, fissando la scadenza per le osservazioni al 12 Settembre.

Se non fosse una tragedia per le PMI di Roma sarebbe un farsa.

 

Nella conferenza stampa è stata ricostruita tutta questa vicenda, condividendo con la Stampa tutti i documenti relativi agli esposti e ai procedimenti preliminari di controllo, soprattutto quello dell’ANTITRUST che in data 3 ottobre 2017 ha reso un parere negativo, convergente con tutte le ragioni esposte da Confartigianato Roma, ANID,AGCI Lazio,Confapi Roma, Collegio Edile Regionale ANIEM Lazio, e ha ammonito l’Amministrazione Comunale di Roma dal proseguire innanzi con la gara.

La prossima tappa di questa battaglia di Confartigianato Roma e di ANID, AGCI, Confapi Roma, Collegio Edile Regionale ANIEM Lazio per la legalità dell’operato di una delle più grandi stazioni appaltanti del Paese, il Comune di Roma, che continua sistematicamente, sullo sfondo dei cori "Onestà Onestà”, a violare le leggi dello Stato e le direttive della UE.

 

Confartigianato, ANID, AGCI, Confapi Roma, Collegio Edile Regionale ANIEM Lazio, richiedono il rispetto delle regole e l’apertura di un tavolo per lo sviluppo della Città attraverso la crescita del Sistema Imprenditoriale e la creazione di lavoro.