Vai al contenuto

La Cooperazione Sociale del Lazio alza la voce: presidio per tariffe eque e diritti dei lavoratori

Il 15 luglio scorso, le strade di Roma hanno assistito a un’importante manifestazione che ha visto protagoniste le principali centrali della Cooperazione sociale del Lazio. Agci Imprese sociali Lazio, Confcooperative-Federsolidarietà e LegaCoopsociali Lazio, con il sostegno del Forum Terzo Settore del Lazio, hanno infatti presenziato al presidio organizzato davanti alla sede della Regione Lazio.

L’obiettivo della manifestazione era quello di far sentire la propria voce per chiedere l’adeguamento delle tariffe dei servizi resi alla persona, un tema cruciale per il futuro del settore sociale nella regione. Già nei giorni scorsi si erano riuniti davanti al Campidoglio oltre 250 tra presidenti regionali, dirigenti e cooperatori sociali per chiedere al Comune di Roma lo stanziamento di risorse necessarie per l’adeguamento delle tariffe.

I presidenti regionali delle tre organizzazioni, Marco Olivieri, Luciano Pantarotto e Anna Vettigli, hanno sottolineato come l’aggiornamento del Contratto collettivo nazionale di lavoro delle cooperative sociali sia essenziale per far fronte ai crescenti costi operativi. Senza questo adeguamento, molte cooperative rischiano di non poter sostenere gli aumenti previsti, compromettendo la loro sopravvivenza e la qualità dei servizi offerti. “Se io mi fermo, si ferma Roma”: è con questo slogan che centinaia di lavoratori delle cooperative hanno chiesto, il 15 luglio scorso, l’adeguamento delle tariffe per i servizi gestiti direttamente dalla Regione Lazio. Se da un lato, infatti, è già stato approvato l’adeguamento degli stipendi, dall’altro non si è provveduto ad aumentare anche l’adeguamento delle tariffe da parte degli Enti locali.

L’Assessore ai Servizi Sociali della Regione, Massimiliano Maselli, ha ricevuto una delegazione di rappresentanti, ipotizzando un doppio binario: un recupero di risorse provenienti dall’assestamento di bilancio di agosto e una proposta di legge dedicata al settore con stanziamenti triennali per un importo complessivo di 9 milioni di euro.

Gli organizzatori hanno ribadito che senza un intervento tempestivo, la sostenibilità economica e la qualità dei servizi resi alla persona potrebbero essere seriamente compromesse.

Altri articoli

Rimani aggiornato sulle attività, i progetti e le iniziative di AGCI Lazio.

Olivieri (AGCI Lazio): “Bene nuovo Centro DesTEENazione per giovani, progetto inclusivo e reale esempio di coprogettazione e collaborazione tra Istituzioni nazionali, Enti locali e 16 Enti di Terzo Settore

Sociale – Roma Olivieri (AGCI Lazio): “Bene nuovo Centro DesTEENazione per giovani, progetto inclusivo e reale esempio di coprogettazione e collaborazione tra Istituzioni nazionali, Enti

Olivieri (AGCI Lazio): “Bene nuovo Centro DesTEENazione per giovani, progetto inclusivo e reale esempio di coprogettazione e collaborazione tra Istituzioni nazionali, Enti locali e 16 Enti di Terzo Settore

Sociale – Roma Olivieri (AGCI Lazio): “Bene nuovo Centro DesTEENazione per giovani, progetto inclusivo e reale esempio di coprogettazione e collaborazione tra Istituzioni nazionali, Enti

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere