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Attività revisionale e vigilanza

Il decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220 disciplina le norme in materia di vigilanza sugli enti cooperativi e stabilisce che questa attività di controllo viene esercitata in via generale dal competente Ministero dello Sviluppo Economico tramite revisioni cooperative ed ispezioni straordinarie, tranne i casi in cui la legge stessa dispone in maniera diversa.

Revisione
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Trasparenza e Legalità nelle Cooperative

Le revisioni vengono effettuate almeno una volta ogni due anni, ma possono anche essere annuali se ricorrono determinate fattispecie previste dalla legge, quale ad esempio: l’iscrizione all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi ovvero nel caso di cooperative sociali.

Gli enti cooperativi che sono aderenti alle Associazioni nazionali di rappresentanza, quali l’ A.G.C.I., vengono revisionati da revisori incaricati dalle associazioni stesse.

La revisione avviene tramite la compilazione di un apposito verbale predisposto dal competente Ministero, che ha l’obiettivo di accertare la natura mutualistica dell’ente, il rispetto delle normative previste in tema di cooperazione, la situazione patrimoniale, nonché fornire suggerimenti e consigli per migliorare la partecipazione dei soci alla vita della cooperativa stessa.

Gli enti cooperativi sono soggetti al pagamento di un contributo di revisione sulla base di un apposito decreto ministeriale relativo al biennio in esame, i cui parametri sono:

  1. il numero dei soci;
  2. l’ammontare del capitale sociale;
  3. il fatturato.

Estremi per il versamento del contributo di revisione:

c/c bancario Banca Cambiano 1884 S.p.a. 
IBAN IT 20 J 08425 03200 0000 3600 1683 

Il bilancio d’esercizio di riferimento è quello precedente al biennio di revisione, il quale ha inizio sempre negli anni dispari (es. per il biennio 2023-2024 si fa riferimento al bilancio d’esercizio 2022).

Al termine della procedura, la revisione si conclude con il rilascio del certificato/attestazione di revisione.

Durante la revisione è possibile che si presentino delle irregolarità nella gestione delle cooperative dovute al mancato rispetto delle norme previste dalla legge.

Nel caso in cui vi sia la presenza di irregolarità sanabili il revisore dovrà diffidare la cooperativa alla loro eliminazione entro un determinato periodo stabilito dalla normativa in oggetto; trascorso il tempo previsto dovrà verificare tramite un apposito accertamento la loro risoluzione.

Qualora il revisore riscontrasse il permanere di tali irregolarità, ovvero in sede di prima rilevazione la presenza di irregolarità non sanabili, la revisione si concluderà con la proposta di un idoneo provvedimento sanzionatorio.

Riferimenti Normativi

Decreto Legislativo 2 Agosto 2002, n. 220

DM 06 Dicembre 2004

Decreto 22 Dicembre 2005

Decreto albo società cooperative

Verbale di revisione

Diffida a consentire accertamento 2023-2024

Diffida a farsi revisionare 2023-2024

Diffida a seguito Revisione 2023-2024

Relazione mancata revisione accertamento 2023-2024

Supplemento Verifica 2023 - 2024

Verbale Revisione 2023-2024

Contributo di revisione

Scheda contributi di revisione biennio 2025-2026